andreatroisi.it troisiricerche.net ITP Mappatura delle Competenze Registro delle Competenze CustomerPA BenessereOrg. Formazione TIP TroisiInsight DigitalizzazionePA Dibattito Pubblico VoiceInHub Governance Fin. Internazionalizzazione BDG
Analisi Dashboard Report Territori & PA Archivio Chi siamo Newsletter →
LinkedIn YouTube
Settimana 21 · Maggio 2026

1,18 figli per donna: l’Europa delle culle vuote, e l’Italia tra gli ultimi

Nel 2024 il tasso di fecondità dell'Unione scende a 1,34, il minimo storico. L'Italia è a 1,18, davanti solo a Spagna, Lituania, Polonia e Malta. Nemmeno la Francia, a 1,61, tiene più.

La crisi demografica non è più un problema italiano: è europeo. I dati Eurostat sul 2024 dicono che nell’Unione ogni donna mette al mondo in media 1,34 figli, il valore più basso mai registrato. Nel 2008 erano 1,57. Per mantenere stabile una popolazione senza migrazioni ne servirebbero circa 2,1.

L’Italia è a 1,18, alla pari con l’Estonia. Fanno peggio soltanto Malta (1,01), Spagna (1,10), Lituania (1,11) e Polonia (1,14). In testa, con valori comunque lontani dal ricambio, Bulgaria (1,72) e Francia (1,61).

Tasso di fecondità totale, 2024
Numero medio di figli per donna
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Bulgaria1,72Francia1,61Slovenia1,52Danimarca1,47Irlanda1,47Croazia1,46Slovacchia1,46Belgio1,44Paesi Bassi1,43Svezia1,43Ungheria1,41Portogallo1,41Romania1,39Cipro1,38Cechia1,36Germania1,36UE-271,34Austria1,31Lussemburgo1,25Finlandia1,25Grecia1,24Lettonia1,24Estonia1,18Italia1,18Polonia1,14Lituania1,11Spagna1,10Malta1,01

Fonte: Eurostat, dataset demo_find. Elaborazione: Andrea Troisi · TroisiInsight · Troisi Ricerche.

Il crollo francese

Il dato più sorprendente riguarda la Francia, per anni l’eccezione europea grazie a un sistema di sostegno alle famiglie considerato un modello. Nel 2008 era a 2,01 figli per donna, sostanzialmente al livello di ricambio; nel 2024 è scesa a 1,61. Anche la Germania, che tra il 2015 e il 2021 aveva visto una ripresa fino a 1,58, è tornata a 1,36.

L’Italia, invece, non ha mai conosciuto riprese: da 1,44 nel 2008 a 1,18 nel 2024, con un calo quasi ininterrotto. Il risultato è una piramide dell’età sempre più sbilanciata: meno donne in età fertile oggi significa meno nascite domani, anche se la fecondità dovesse risalire.

Tasso di fecondità totale, 2008-2024
Figli per donna
FranciaUE-27GermaniaItaliaSpagna

1,01,21,41,61,82,02008201020122014201620182020202220241,611,361,341,181,10

Fonte: Eurostat, dataset demo_find. Elaborazione: Andrea Troisi · TroisiInsight · Troisi Ricerche.

Cosa possono fare le politiche

La letteratura concorda su un punto: non esiste una singola misura capace di invertire la tendenza. Bonus alla nascita e assegni hanno effetti modesti e spesso temporanei; contano di più la stabilità del lavoro dei giovani, l’accesso alla casa, la disponibilità di servizi per l’infanzia e la condivisione dei carichi di cura tra i genitori. Per i comuni, che gestiscono asili nido e servizi educativi, il tema non è astratto: la programmazione dei servizi deve fare i conti con classi sempre meno numerose.