Auto elettriche: in Europa sono il 17% del mercato, in Italia il 6%
Nel 2025 le auto elettriche a batteria sono state il 17,3% delle nuove immatricolazioni nell'Unione, contro il 6,1% in Italia. Il nostro Paese è 22° su 27. Gli italiani scelgono l'ibrido: il 39% delle auto nuove.
di Andrea Troisi · TroisiInsight · 7 Settembre 2026 · 2 min di lettura
Il 2025 è stato l’anno in cui l’auto elettrica ha ripreso a crescere in Europa dopo la frenata del 2024. Secondo i dati Eurostat sulle immatricolazioni, nell’Unione sono state vendute 1.888.016 auto elettriche a batteria su 10.937.447 auto nuove: il 17,3% del mercato, contro il 13,5% del 2024.
L’Italia resta molto indietro: 94.862 auto elettriche su 1.550.451 immatricolazioni, il 6,1%. È comunque il valore più alto di sempre (era il 4,2% nel 2024), ma colloca il Paese al 22° posto su 27, dietro la Spagna (8,7%) e lontano da Danimarca (67,8%), Paesi Bassi (40,2%) e Svezia (36,4%).
Quota di auto elettriche a batteria sulle nuove immatricolazioni, 2025
Gli automobilisti italiani non rifiutano l’elettrificazione: la reinterpretano. Nel 2025 le auto ibride benzina-elettrico non ricaricabili sono state 609.374, il 39% delle immatricolazioni, più delle auto a sola benzina (25%) e del diesel (15%). Le ibride plug-in si fermano al 5,5%.
Le ragioni sono note: prezzo d’acquisto più alto delle elettriche, una rete di ricarica ancora disomogenea — molto meno capillare al Sud — e la quota elevata di famiglie senza box o posto auto privato. La crisi dei carburanti del 2026 potrebbe cambiare il calcolo di convenienza: con benzina e gasolio ai massimi, il costo per chilometro di un’auto elettrica ricaricata a casa diventa molto più competitivo.
Nuove auto in Italia per alimentazione, 2025
% delle nuove immatricolazioni (principali alimentazioni)